Facebook
TwitterIl tematismo dell'uso del suolo è soggetto a mutamenti nel tempo per cui si è presentata l'esigenza di aggiornare la prima edizione della carta. Prove e sperimentazioni hanno evidenziato l'opportunità, sia in termini economici che di qualità del prodotto, di procedere ad un rifacimento completo della carta sulla nuova base topografica regionale, anzichè ad un semplice aggiornamento. Per rendere le due edizioni della carta confrontabili si è deciso di mantenere sostanzialmente identiche alla precedente carta dell'uso del suolo le classi presenti in legenda. La seconda edizione della carta, predisposta per una acquisizione e un impiego prevalente in elaboratore, è rilevata alla scala 1:25.000, che ne costituisce una versione di lavoro, mentre l'impostazione grafica e la dimensione delle aree mappate sono finalizzate anche alla realizzazione di un prodotto alla scala 1:50.000. L'area minima rappresentata è infatti 150 m per 150 m.
Facebook
TwitterData base vettoriale, poligonale, relativo alla copertura dei Parchi
Facebook
TwitterModello digitale della superficie ultimo impulso (DSM LAST) con risoluzione a terra 1 metro derivante da scansione LiDAR su piattaforma aerea acquisito dal Ministero dell'Ambiente e della Tuela del Territorio e del Mare nell'ambito del Piano Straordinario di Telerilevamento Ambientale. I rilievi hanno interessato le aste fluviali di I e II ordine (ordine gerarchico riportato nel catalogo dei fiumi IGM).
Facebook
TwitterSerie cartografica tratta dalla produzione topografica austriaca (scala 1:86.400) e piemontese (scala 1:50.000) della prima metà dell'Ottocento.Si tratta di una base conoscitiva primaria nella completezza di contenuti per una lettura del territorio italiano preunitario.Nell'ambito della presente iniziativa editoriale, da questa documentazione storica disponibile per quasi tutta l'Italia settentrionale e centrale, sono stati ricomposti, alla scala 1:50.000 e con il taglio dei moderni fogli dell'Istituto Geografico Militare, i dati relativi all'area dell'Emilia-Romagna.Le immagini fotografiche dei fogli originali sono state scansionate a 1016 dpi (punti per pollice), riconosciuti circa 15 punti trigonometrici per ogni foglio, sono state eseguite trasformazioni affini delle immagini vincolate sulle coordinate analitiche dei punti noti; la nuova georeferenziazione ha presentato residui metrici con valori molto contenuti; ciò conferma anche l'ottima qualità delle carte storiche.
Facebook
TwitterProvincia autonoma di Bolzano, Alto Adige, area amministrativa sovracomunale
Facebook
TwitterImmagine di intensità laser con risoluzione a terra 2 metri derivante da scansione LiDAR su piattaforma aerea acquisito dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nell'ambito del Piano Straordinario di Telerilevamento Ambientale (PST-A). Il rilievo ha interessato l'intera fascia costiera.
Facebook
TwitterModello digitale della superficie primo impulso (DSM FIRST) con risoluzione a terra 1 metro derivante da scansione LiDAR su piattaforma aerea acquisito dal Ministero dell'Ambiente e della Tuela del Territorio e del Mare nell'ambito del Piano Straordinario di Telerilevamento Ambientale e del Progetto PON MIADRA. I rilievi hanno interessato le aste fluviali dal I al IV ordine (ordine gerarchico riportato nel catalogo dei fiumi IGM).
Facebook
TwitterBase dati georeferenziata di tipo vettoriale, contenente gli elementi geomorfologici e antropici in forma puntuale, rilevati nell'ambito del progetto di cartografia geologica nazionale (CARG) alla scala di acquisizione 1:25.000 e revisionati a livello regionale. L'area geografica coperta comprende i fogli in scala 1:50.000 in cui ricade il territorio regionale.
Facebook
TwitterOrtofotocarta della Provincia La Spezia alla scala 1:10.000 rappresentata nella proiezione conforme di Gauss-Boaga. Una sezione rappresenta la sedicesima parte di un foglio della serie IGM 1:50.000
Facebook
TwitterSono le casse di espansione rilevate dalla carta regionale in scala 1:10000
Facebook
TwitterE' lo strato che raccoglie le informazioni relative alla mobilità ed ai trasporti di qualunque natura essi siano. Lo strato descrive:- la modellazione per aree che raccoglie prevalentemente le caratteristiche geometrico costruttive delle infrastrutture di trasporto;- la modellazione della viabilità con grafi di simulazione delle correnti di traffico, più rivolta all'espletamento delle caratteristiche di interessetrasportistico della mobilità.Si raggruppano perciò in questa sezione della specifica i seguenti contenuti:- Strade e relativi particolari, comprendendo sia le infrastrutture costituenti la viabilità primaria che quella secondaria, all’interno del tema"strade" sono comprese aree destinate in modo specifico alla circolazione veicolare e/o pedonale e/o a quella dei cicli.- Infrastrutture di trasporto su ferro e relativi particolari, comprendendo in questa voce sia ferrovie che metropolitane, tranvie, funicolari.- Impianti e infrastrutture di trasporto di altro genere e relativi particolari, comprendendo in questa voce il trasporto a fune (funivie, sciovieecc…), le modalità di connessione trasportistica su acqua (traghetto…), altre strutture di trasporto.Descrizione del DECRETO 10 novembre 2011Regole tecniche per la definizione delle specifiche di contenuto dei database geotopografici.(Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27/02/2012 - Supplemento ordinario n. 37).Corrisponde allo Strato 01 Viabilità e mobilità del DM.Contiene datasets quali:Area di circolazione veicolare (AC_VEI - 010101),Area di circolazione pedonale (AC_PED - 010102),Area di circolazione ciclabile (AC_CIC - 010103),Area stradale (AR_STR - 010104),Viabilita' mista secondaria (AR_VMS - 010105),Elemento stradale (EL_STR - 010107),Giunzione stradale (GZ_STR - 010108),Tratto stradale (TR_STR - 010109),Intersezione stradale (IZ_STR - 010110),Elemento ciclabile (EL_CIC - 010112),Giunzione ciclabile (GZ_CIC - 010113),Rete stradale liv.1 (RT_ST1 - 010114),Rete stradale liv.2 (RT_ST2 - 010115),Elemento viabilita' mista secondaria (EL_VMS - 010116),Giunzione di viabilita' mista secondaria (GZ_VMS - 010117),Rete della viabilita' mista secondaria (RT_VMS - 010118),Rete ciclabile (RT_CIC - 010119),Sede di trasporto su ferro (SD_FER - 010201),Elemento ferroviario (EL_FER - 010202),Giunzione ferroviaria (GZ_FER - 010203),Elemento tranviario (EL_TRV - 010204),Giunzione tranviaria (GZ_TRV - 010205),Elemento di metropolitana (EL_MET - 010206),Giunzione di metropolitana (GZ_MET - 010207),Elemento funicolare (EL_FUN - 010208),Giunzione funicolare (GZ_FUN - 010209),Binario industriale (BI_IND - 010210),Rete ferroviaria (RT_FER - 010211),Rete tranviaria (RT_TRV - 010212),Rete metropolitana (RT_MET - 010213),Rete funicolare (RT_FUN - 010214),Elemento di trasporto a fune (EL_FNE - 010301),Elemento di trasporto su acqua (EL_ACQ - 010302).
Facebook
TwitterMIT Licensehttps://opensource.org/licenses/MIT
License information was derived automatically
Perimetrazione delle Unità Gestionali di Base (foreste demaniali e cantieri forestali in gestione Ente Foreste della Sardegna) a titolo di proprietà, concessione o occupazione. L'informazione contenuta per ogni Unità Gestionale di Base è relativa alla denominazione, al servizio territoriale, distretto e complesso forestale di appartenenza.
Facebook
TwitterAttribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 (CC BY-NC-SA 3.0)https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/
License information was derived automatically
I dati permettono all'utente di visualizzare i dati del database topografico forniti a Regione dal comune di Monza e della Brianza, relativamente al proprio territorio. Come sfondo sono presenti i raster, forniti dallo stesso comune, della nuova Carta tecnica regionale 1:10000, risultato della mosaicatura tra la carta tecnica edizione 1981-1994 e quella realizzata partendo dai dati del database topografico.
Facebook
TwitterMIT Licensehttps://opensource.org/licenses/MIT
License information was derived automatically
PPR Assetto Ambientale - Aree di recupero ambientale Elementi poligonali rappresentanti aree degradate da attività antropiche pregresse per mezzo di asportazione del suolo o della roccia (scavi).
Facebook
TwitterMIT Licensehttps://opensource.org/licenses/MIT
License information was derived automatically
PPR Assetto insediativo - Sistema delle infrastruttureElementi puntuali identificanti gli impianti eolici individuati all'interno del PPR. Si suddividono in impianti eolici in realizzazione e impianti eolici realizzati
Facebook
TwitterMIT Licensehttps://opensource.org/licenses/MIT
License information was derived automatically
Questo strato informativo delimita, con uno o più poligoni (stessa tipologia in superfici non contigue dello stesso evento), la tipologia dei soprassuoli interessati dal fuoco per ciascun evento. Ogni record fa riferimento ad una tipologia di soprassuolo associata a ciascun evento (ID_INCE). Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato una superficie totale superiore a 1000 mq. La tipologia delle superfici bruciate é stata individuata mediante foto-interpretazione di ortofoto digitali (AIMA 2006 e 2012), per confronto con la carta d¿uso del suolo (Corrine L.C. V) della Regione Sardegna e rilievi del Corpo Forestale.
Facebook
TwitterMIT Licensehttps://opensource.org/licenses/MIT
License information was derived automatically
PPR Assetto Insediativo - Edificato urbano e edificato in zone agricoleElementi poliginali rappresentanti edifici e manufatti derivati dalla Carta Tecnica Regionale (CTR).Comprendono:- EDIFICATO (elementi identificati all'interno dei centri di antica e prima formazione, delle espansioni fino agli anni cinquanta, delle espansioni recenti);- EDIFICATO URBANO DIFFUSO (elementi che caratterizzano parti del territorio in cui insiste una diffusione insediativa discontinua, prevalentemente di tipo residenziale unifamiliare, localizzate negli ambiti agricoli limitrofi alle espansioni recenti dei centri maggiori);
Facebook
TwitterMIT Licensehttps://opensource.org/licenses/MIT
License information was derived automatically
PPR Assetto Ambientale - Beni paesaggistici ex art. 143 D.Lgs 42/04 e succ. mod. Elementi lineari rappresentanti fiumi, torrenti e corsi d'acqua tipizzati ai sensi dell'art. 143 del D.Lgs 42/04, dalle cui sponde o piedi degli argini è definita una fascia di 150m che individua il bene paesaggistico (Art. 17 comma 3 letta h delle N.T.A. PPR).
Facebook
TwitterMIT Licensehttps://opensource.org/licenses/MIT
License information was derived automatically
PPR Assetto Insediativo - Sistema delle infrastruttureElementi lineari rappresentanti le componenti dell'impianto idrico necessario per l'approvvigionamento delle acque potabili.
Facebook
TwitterMIT Licensehttps://opensource.org/licenses/MIT
License information was derived automatically
PPR Assetto Insediativo - Sistema delle infrastruttureElementi puntuali identificanti le infrastrutture del ciclo delle acque per la depurazione delle acque reflue.
Facebook
TwitterIl tematismo dell'uso del suolo è soggetto a mutamenti nel tempo per cui si è presentata l'esigenza di aggiornare la prima edizione della carta. Prove e sperimentazioni hanno evidenziato l'opportunità, sia in termini economici che di qualità del prodotto, di procedere ad un rifacimento completo della carta sulla nuova base topografica regionale, anzichè ad un semplice aggiornamento. Per rendere le due edizioni della carta confrontabili si è deciso di mantenere sostanzialmente identiche alla precedente carta dell'uso del suolo le classi presenti in legenda. La seconda edizione della carta, predisposta per una acquisizione e un impiego prevalente in elaboratore, è rilevata alla scala 1:25.000, che ne costituisce una versione di lavoro, mentre l'impostazione grafica e la dimensione delle aree mappate sono finalizzate anche alla realizzazione di un prodotto alla scala 1:50.000. L'area minima rappresentata è infatti 150 m per 150 m.